# 1.2 Il Nigerian Pidgin English

Il West African Pidgin English (WEPA) è la lingua franca con base lessicale inglese che caratterizza gli eventi comunicativi di buona parte della popolazione dell’Africa occidentale, in particolare lungo la costa, luogo del contatto iniziale con la lingua di superstrato. Il WEPA è cresciuto e continua a espandersi soprattutto negli stati in cui la lingua nazionale è l’inglese: Nigeria, Camerun (si attestano parlanti di WEPA sia tra i camerunensi anglofoni, sia tra quelli francofoni), Ghana, Sierra Leone e Liberia.

È facile immaginare come il West African Pidgin English, essendo una lingua nata dalle esigenze comunicative di comunità di parlanti in diverse parti dell’Africa occidentale, di diverse origini etniche, in seguito a situazioni di contatto non sempre identiche, abbia visto formarsi a partire da sé molte varietà più o meno indipendenti ma comunque intelligibili tra loro. Nonostante la letteratura descrittiva delle varietà di West African Pidgin English sia ormai ricca e molti studiosi abbiano affrontato l’argomento, un vero e proprio studio comparativo delle varietà esistenti di WEPA è stato operato soltanto recentemente ed è da imputare a Peter e Wolf (2007) il primo vero tentativo di descrivere sistematicamente differenze e punti di continuità tra le varietà esistenti di WEPA.

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Per una comparazione e differenziazione tra il Krio della Sierra Leone e il West African Pidgin English (Cfr. e.g. Berry, 1971; Njeuma, 1995; Huber, 1999). Invece, per uno studio più approfondito delle varietà di WAPE, si rimanda il lettore a: Huber (1999) sul Ghanaian Pidgin English; Elugbe e Omamor (1991) e Faraclas (1996) sul Nigerian Pidgin English (NPE); Mbassi-Manga (1973) e de Féral (1989) sul Cameroon Pidgin English (CamPE).
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Come dimostrano i due studiosi, a livello nazionale il WEPA relativo a ciascun paese muta e si definisce in varietà nazionali. Così, diventa plausibile far riferimento non più al West African Pidgin English non più come un’entità linguistica unica, ma come entità suddivisa in più varietà in base alla provenienza geografica o alle lingue di sostrato coinvolte nella formazione della specifica varietà di pidgin in esame.

Tali differenze tra le varietà di pidgin a base lessicale inglese parlate in Africa occidentale sono riscontrabili anche a livello sociolinguistico. Ad esempio, in Ghana, il Ghanaian Pidgin English (GPE) riceve ancora scarsa considerazione a livello sociale, in quanto è identificato come lingua appartenente agli strati più bassi della popolazione e certamente non gode di una posizione di prestigio a livello nazionale.

Ne risulta, pertanto, un utilizzo ridotto e limitato a specifici domini d’uso (Peter e Wolf, 2007). Differente è la situazione in Nigeria e in Camerun, dove il pidgin ha gradualmente guadagnato un certo livello di prestigio e si registrano oggi utilizzi nei maggiori media e nelle produzioni culturali (nel cinema, in particolare, per quanto riguarda la Nigeria). Rispettivamente, il Nigerian Pidgin English (NPE) e il Cameroon Pidgin English (CPE), hanno avuto la possibilità di servire da lingua franca a comunità estremamente varie sia da un punto di vista linguistico (lingue di substrato), sia a livello geografico. In particolare, il CPE è una lingua appresa anche dalla popolazione francofona del Camerun, spesso in contesti informali e non guidati.

L’evoluzione del West African Pidgin English, così come è stato storicamente chiamato dagli studiosi, nel tempo, si è risolta, dunque, in una differenziazione tassonomica di ciò che era precedentemente compreso con tale termine unico. Oggi è possibile riscontrare tra gli studi più aggiornati (cfr. Mufwene, 2013; Michaelis, Magnus et al., 2013) che le attestazioni del WAPE non sono più riconducibili semplicemente a un generico pidgin caratteristico dell’Africa occidentale, bensì siano piuttosto da imputare alle varietà locali. Potremmo riassumerle, rispettivamente, in ordine geografico: Krio (cfr. Finney, 2013), Ghanaian Pidgin English (cfr. Huber, 2013), Nigerian Pidgin English (cfr. Faraclas, 2013), Cameroon Pidgin English (Schröder, 2013), Pichi (cfr. Yakpo, 2013). Nella mappa è possibile notare la distribuzione geografica delle varietà sopracitate.

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Il ***Pichi*** è lingua madre e vernacolare parlata dalla maggior parte della popolazione dell’isola di Bioko, a 40 km dalla costa della Guinea Equatoriale. Si stima sia usata regolarmente da 150.000 parlanti sull’isola. Il termine Pichi deriva da un’alterazione fonetica della parola Pidgin. (Fonte: Yakpo, 2013)
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![Distribuzione delle varietà di WAPE in Africa occidentale](https://2443396917-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-legacy-files/o/assets%2F-M25sm8ZJwuN3AACd2fU%2F-M26E74oI43_yp9yN1hE%2F-M26F9P8qD6owO0QrqeO%2FScreenshot%202020-03-11%20at%2002.40.56.png?alt=media\&token=a11bb935-d4d6-4314-9794-37f58b394409)
